PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, con i suoi oltre 300 dipendenti, vanta due siti produttivi, con tre macchine continue, completamente diverse fra loro per meccanica e progettazione, le quali permettono al gruppo di approcciare svariati mercati e spedire il nostro cartone in oltre 80 paesi nel mondo. I principali utilizzi del nostro cartoncino sono: carta per la produzione di tubi a spirale ed in linea, angolari, buste, laminati, interfalde, anime per il Tissue, carta per ondulatori e pannelli alveolari.

La forza del gruppo è aver studiato ed implementato impianti unici nel loro genere: Cartiera dell’Adda vanta una delle più grandi luce macchina d’Europa (4400mm) per il cartone grigio, con una produzione oraria che permette di produrre un autotreno all’ora; ICP, con i suoi due impianti, può produrre cartoncino grigio, ma anche bianco/bianco e bianco/grigio ed è particolarmente apprezzato per le anime nel settore Tissue.

Particolare attenzione viene posta alle caratteristiche tecniche del cartone, e nello specifico: considerando i tre impianti, possiamo fornire un cartone con una grammatura minima di 140 g/m² fino a raggiungere i 990 g/m²; di conseguenza lo spessore del cartoncino parte da un minimo di 210 micron fino a raggiungere i 1500 micron. Per andare incontro alle esigenze dei clienti creiamo prodotti da hoc, variando determinate caratteristiche. Grazie alle nostre ribobinatrici a fondo macchina (di cui una realizzata da Tecno Paper, azienda del nostro gruppo), e grazie al nostro centro taglio esterno, possiamo tagliare bobine fino ad un minimo di 45mm e realizzare interfalde con formato minimo di 400x400mm fino ad un massimo di 1600x1600mm.

Altro aspetto fondamentale su cui punta fortemente il gruppo è la parte di Ricerca e Sviluppo con un occhio di riguardo alla sostenibilità: viene utilizzato solo macero proveniente dalla raccolta urbana e da scarti industriali, con un rapporto di post e pre consumer superiore a 4:1. Nel 2023 sono state utilizzate quasi 300.000 tonnellate di macero per la produzione del nostro cartoncino. Ma non è solo la materia prima l’aspetto “green” di PBA: Cartiera dell’Adda vanta una centrale di cogenerazione a biomassa che, utilizzando il cippato derivante dalla pulizia dei boschi e del verde (sia pubblico che privato), produce energia e gas utilizzati per la produzione di carta. Inoltre, sempre Cartiera dell’Adda, dispone di un depuratore suddiviso in una parte aerobica ed una anaerobica; quest’ultima permette di ricavare biogas, riutilizzato dal sito produttivo. Le modifiche all’impianto di ICP, riguardanti la parte della seccheria e della calandra, hanno invece permesso di aumentare la produzione oraria e di aumentare il livello qualitativo della carta.
Tutti i processi produttivi sono ottimizzati per ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, oltre ad un utilizzo di acque chiare inferiore alla media; quasi la totalità delle acque utilizzate viene reimmessa nel ciclo di produzione, riducendo così l’impatto ambientale. Il gruppo dispone inoltre di varie certificazioni, fra le più importanti vi sono: 100%FSC, ISO9001, ISO 14001 e ISO45001.

I prodotti di PBA. Le parole chiave per il futuro? Customizzare e diversificare.

I prodotti di PBA

“Pensiamo al primo modello di Ford. Quando Henry Ford costruì la sua prima auto, la model T, ironizzava dicendo ‘puoi sceglierla del colore che preferisci, purché sia nero’, perché venivano prodotte solo nere. Oggi, invece, è possibile customizzare qualsiasi auto, personalizzarle nei colori, negli accessori, negli interni e non solo”.

Con questa suggestiva immagine, chiara e immediata, Roberto Severini, Direttore marketing del Gruppo Pba descrive, in “chiave automobilistica”, come è cambiato negli anni anche l’approccio di Cartiera dell’Adda e Icp verso il cliente. Poche e semplici parole che ci trasferiscono, in modo netto, la direzione intrapresa oggi dalle due aziende: quella di andare incontro alle esigenze del cliente, di creare qualcosa su misura per lui, adattandosi alle sue necessità e non viceversa.

Uno sguardo diverso, più aperto, che ha fatto sì che, le due aziende, in questi anni, si focalizzassero su un aspetto fondamentale: migliorare la qualità nella produzione, limitando così l’approccio industriale in favore di un approccio più orientato al cliente. Qualcosa che, se in Icp era già piuttosto presente, non era lo stesso per Cartiera dell’Adda.

È stato proprio il mix tra le peculiarità delle due realtà a rendere possibile lo sviluppo di una serie di nuovi prodotti, rivoluzionando quelli in cui le aziende erano forti e consolidando quelli considerati “più di nicchia”.

Il risultato complessivo è stato importante e i numeri possono confermarlo.  In fatto di vendita, il prodotto principale del Gruppo, è attualmente il cartoncino per il tissue che viene realizzato in Icp. Il secondo è quello per tubi industriali che viene fatto in Adda e il terzo è il cartoncino per gli angolari. “Questi sono i primi tre che fanno comunque una quota parte molto importante di quella che è la nostra produzione – spiega Roberto Severini – Insieme, infatti, fanno il 60% del nostro business”. Ma non è finita qui perché, a seguire, troviamo i tubi per le termocoppie, ma anche il cartoncino per uso alimentare. 

La produzione, inoltre, sta guardando a nuovi mercati. Una direzione che si sta rivelando vincente, sebbene abbia comportato un cambiamento importante all’interno dell’organizzazione aziendale e, in particolare, nel modo di concepire e studiare il prodotto, invertendo del tutto l’ordine delle cose.

Il primo passo, infatti, adesso è proprio quello di domandare al cliente “Di cosa hai bisogno? Come posso, con due stabilimenti produttivi e tre macchine continue, riuscire a creare un prodotto più consono a quelle che sono le tue aspettative?” e solo così dare inizio al lavoro.

In quest’ottica, anche il marketing – come ha sottolineato Roberto Severini – ha deciso di seguire un approccio ben chiaro: diversificare. “Il mercato è talmente volatile che, se ci standardizziamo troppo su determinati prodotti, rischiamo di perdere importanti occasioni, diventando vittime di quello che è l’andamento industriale del mercato stesso”.

L’impegno di PBA per la cultura di impresa

L'impegno di PBA per la cultura di impresa

L’impegno di PBA per la cultura di impresa è assiduo e continuativo. Sono state tante infatti le iniziative in cui il Gruppo PBA è stato testimone con le sue aziende per parlare di produzione della carta o di impresa in generale.

Qui di seguito ne riportiamo un breve elenco (in ordine cronologico).

23 marzo – Lucia Paladini, Manuel Scarafoni, Alessandro Pierantoni e Amedeo Valeri hanno tenuto una lezione presso una Scuola Primaria di Lucca per presentare il nostro processo produttivo. I bambini hanno assistito a un ciclo di produzione della carta fatta a mano e, attraverso la visione di un video, hanno appreso le fasi del processo industriale. Inoltre hanno ricevuto in dono un libricino da colorare sulla magia del riciclo in icP.

25 marzo – Abbiamo partecipato come relatori al 12° Master manageriale per giovani talenti “Competenza, Convinzione, Cuore” di Lecco 100.

3 e 10 maggio – Incontro con i bambini della Scuola dell’Infanzia “Causa Pia d’Adda” di Valgreghentino, Lecco.
I piccoli allievi hanno visionato un video sul processo produttivo della cartiera e sul corretto riciclo. Inoltre, dopo una breve spiegazione a voce, hanno formulato le loro domande.

9 maggio – Visita di una classe dell’IISS “G. Parini” di Lecco in Cartiera dell’Adda.
La classe 3 A AFM dell’IISS “G. Parini” di Lecco ha visitato il reparto produttivo di Cartiera dell’Adda. Gli studenti hanno incontrato Melissa Frigerio, Simona Corti, Roberto Severini e Stefano Scattini, che hanno trattato, ciascuno per la sua area di competenza, diversi argomenti relativi all’azienda.
Storia, prodotti, responsabilità sociale, vision e mission, mercati di riferimento, struttura organizzativa, governance e strategie gestionali sono stati alcuni dei punti toccati nell’incontro. A conclusione è intervenuto l’Ing. Giuseppe Cima per consigli sulla strada da seguire e i saluti finali.

27 maggio – Evento finale del progetto “Presto che è tardi… Bianconiglio” di Calolziocorte.
Il progetto della Scuola del Pascolo di Calolziocorte è stato messo in atto grazie al contributo della Cartiera Dell’Adda. La nostra azienda infatti ha finanziato interamente la parte laboratoriale con bambini, insegnanti e genitori. Sviluppato con l’esperto di improvviso teatrale Luigi Maniglia, il progetto in realtà ha accompagnato i bambini nel corso di tutto l’anno scolastico. Il 27 maggio si è svolto l’evento finale con il coinvolgimento di tanti bambini che hanno “animato” il racconto nella suggestiva cornice del giardino di Villa De Ponti.

Ma l’impegno di PBA per la cultura di impresa continua!

La testimonianza di Cartiera dell’Adda in una scuola materna

Cartiera dell’Adda sponsor della mostra ECCE HOMO

Ecce Homo ostensione copia della Sindone - Cartiera dell'Adda sponsor della mostra

Cartiera dell’Adda è stata sponsor della mostra ECCE HOMO – PROVOCAZIONE E MISTERO DELL’UOMO DELLA SINDONE. La mostra è rimasta aperta dal 2 al 24 aprile presso il Complesso di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte. E prevedeva l’ostensione di una copia autentica della sindone e l’esposizione delle opere artistiche dei ragazzi dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

Oltre 1500 bambini e ragazzi, alunni delle scuole di Calolzio e Lecco e appartenenti ai gruppi di catechismo delle tre parrocchie dell’Unità Pastorale di Calolzio Foppenico e Sala, hanno visitato la mostra e il Santuario ospitante.

Notevole è stata l’affluenza anche di persone come semplici avventori, di passaggio, o altri pellegrini e devoti.

Gli incontri che si sono svolti durante l’evento e i dibattiti tra esperti di elevato livello hanno suscitato grande soddisfazione e interesse .

Tra questi quello tra il teologo spirituale don Ezio Bolis, professore di teologia spirituale delle facoltà di teologica di Milano e Bergamo, da poco nominato dal Papa consultore della Sacra congregazione della dottrina della fede, e la professoressa Emanuele Marinelli, una delle più note sindonologhe al mondo. 

Alcune immagini della sindone donate ai visitatori come ricordo dell’evento, sono state stampate su cartoncino di Cartiera dell’Adda sponsor di Ecce Homo.

Per leggere alcuni articoli sull’evento:

Lecco Notizie https://lecconotizie.com/societa/calolziocorte-societa/calolzio-in-migliaia-per-ammirare-la-sindone-un-grazie-a-chi-ha-collaborato/

Signatura, la mostra di Raouf Gharbia

Si è svolta a Lecco dal 18 settembre al 3 ottobre la mostra di Raouf Gharbia “Signatura – Frammenti di legno firmati dal lago“.

Cartiera dell’Adda, Legambiente e dal gruppo “Pace e creato” hanno organizzato, presso la Galleria “La Nassa” a Lecco, l’evento Signatura, mostra dell’artista Raouf Gharbia.

Cosa c’è dietro un ramo portato dal lago sulla sponda? Che cosa ci può raccontare? L’artista, attraverso il linguaggio dell’arte e l’uso di rami e frammenti trasportati a riva dal Lario, ci guida a riflettere su tematiche quali la sostenibilità, il riscaldamento globale e la transizione ecologica. Un ramo infatti può raccontare la qualità dell’aria, il sapore delle piogge e i colori dei tramonti. Potrà raccontarci delle polveri sottili che l’hanno intossicato, della plastica che l’ha assediato, dell’aumento dei gas serra e del riscaldamento globale.

Raouf Gharbia è un artista italo-tunisino, laureato in architettura e appassionato di grafica. Collabora con varie scuole per progetti sui temi dell’integrazione, della migrazione e in generale dell’impegno civile, e ha allestito diverse mostre in Italia. Realizza opere di grafica, originali e inconsuete, utilizzando materiali diversi come componenti elettronici, oppure origami che incorpora nelle sue opere che si spingono sino al design.

I cataloghi della mostra sono stati realizzati con il cartoncino di Cartiera dell’Adda.

Per maggiori info: https://www.raouf-gharbia.com/signatura/

La locandina dell’evento
Signatura la mostra di Raouf Gharbia
I cataloghi della mostra

Cartiera dell’Adda con Cuore in Forma

Cartiera dellAdda con Cuore in Forma

Cartiera dell’Adda sostiene “Cuore in Forma“, il progetto di Italian Medical System diffuso su tutto il territorio nazionale. Un progetto che prevede l’installazione di postazioni salvavita di defibrillazione con il contributo di soggetti privati e enti pubblici. Un’iniziativa importante quindi che fa bene al cuore!

Insieme ad altre aziende del territorio, Cartiera dell’Adda ha deciso infatti di sostenere “Cuore in Forma” attraverso un contributo, utile ad installare 4 defibrillatori a Cisano Bergamasco. Proprio il Comune di Cisano Bergamasco, nella persona del suo Sindaco, Andrea Previtali, ha coinvolto l’azienda nel progetto ormai diffuso in tutta Italia. A Cisano Bergamasco Italian Medical System si occuperà dell’installazione delle colonnine e della loro manutenzione per sei anni. Ma l’azienda che si occupa dei dispositivi medici avrà un ruolo importante anche per la formazione di volontari, risorse fondamentali per interventi sia diretti sia a supporto degli operatori.

Per maggiori info: https://www.italianmedicalsystem.it/

Marco Radaelli ha trionfato nella BMX

A Papendal, in Olanda, Marco Radaelli ha trionfato nella BMX nella categoria Juniores. Marco è del team “Quota 20 BMX”, supportato da Cartiera​ ​Dell​’​Adda che ne è sponsor.

Il 18enne lecchese, portacolori del Team Bmx Garlate si è aggiudicato infatti i Mondiali svoltisi in Olanda sulla pista di Papendal nella categoria Juniores, primo italiano della storia a riuscire nell’impresa. Marco ha regalato così all’Italia il suo primo titolo mondiale nel BMX.

Fantastica la progressione di Marco nel corso della competizione iridata che ha messo di fronte un’ottantina di ragazzi, i migliori del ranking mondiale. Vittoria nelle tre manche di qualifica e negli ottavi di finale, secondo posto nei quarti e terzo nella semifinale con un prodigioso recupero dopo una pessima partenza. Marco Radaelli ha trionfato nella BMX regalando emozioni a non finire, con la caduta del neozelandese Rico Bearman, in testa sino a quel momento, e il sorpasso all’ultima curva sul francese Louison Rousseau.

Marco, allenato dal padre Andrea, ha iniziato il suo percorso nel 2013. Da allora sono giunte sei finali mondiali e altrettante agi Europei nelle quali il lecchese ha conquistato quattro vittorie (Giovanissimi, secondo anno Esordienti e Allievi primo e secondo anno).

Bravo Marco, con i complimenti di Cartiera dell’Adda!

Per maggiori informazioni: notizia su Lecco News

Quattro dipendenti salvano bagnante nel fiume Adda

​Alcuni ciclisti hanno notato un bagnante in evidente difficoltà nel fiume Adda​. E’ stato subito contattato l’ingegner Stefano Scattini, responsabile della sicurezza della Cartiera dell’Adda​. L’uomo ha allertato la squadra di meccanici dell’azienda intenti a fare manutenzione lì vicino​. Il team di ragazzi ha quindi abilmente saltato la recinzione che separa l’azienda dalla pista ciclopedonale. Ha poi lanciato un salvagente, il giubbotto di salvataggio e le corde dell’imbracatura in loro dotazione​. Così hanno recuperato il malcapitato dal fiume. 
​Complimenti a ​Marco Losa, Alessio Balossi, Gianluca Perucchini e Francesco Antonini!
I quattro dipendenti di Cartiera dell’Adda hanno dimostrato spirito di squadra, prontezza e grande abilità compiendo con semplicità e inconsapevolezza un gesto eroico.

Per maggiori info: https://www.leccotoday.it/cronaca/calolzio-adda-salvato-lavoratori-cartiera-.html?fbclid=IwAR1rmXRQ9WxAnTmIdEdoM7eF-FFEYaakuaLSCstjPajKBr8Gmv9o6L53dAg

Vela sul Lago di Como: Trofeo Cartiera dell’Adda dedicato a giovani velisti

Vela sul Lago di Como: Trofeo Cartiera dell'Adda dedicato a giovani velisti

Anche questo anno si terrà il tradizionale Trofeo Cartiera dell’Adda, a Dongo, sul Lago di Como. Una festa per Optimist e optimisti. Dal 12 al 17 luglio 2021 infatti, a Dongo (Co) il circolo velico Marvélia e Cartiera dell’Adda organizzano OptiWeek: 6 giorni dedicati a giovani velisti. L’iniziativa è realizzata con lo sponsor tecnico Negri Nautica. Una vera è propria festa con sei giornate di tattica, strategia, regole di regata e preparazione atletica che prevedono il raduno tecnico e, dal 15 al 17, le regate a squadre. A condurre il raduno tecnico è Michele Ricci, uno dei migliori arbitri italiani, tecnico di caratura internazionale specializzato nel Team Race e nel Match Race. Le sue lezioni riscuotono alto gradimento soprattutto per quanto riguarda l’interpretazione della fondamentale regola 42. Durante la settimana si terrà anche il tradizionale Trofeo Cartiera dell’Adda. Al termine è prevista una serata con festa di chiusura.

Per maggiori info : https://www.marvelia.it/

Paper Board Alliance è il nome del Gruppo che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti

Paper Board Alliance unisce Cartiera dell’Adda e icP. E’ questo infatti il nome della nuova holding che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti, le società delle famiglie Cima e Pieretti. Società produttrici, con una lunga tradizione alle spalle, di carta e cartoncini riciclati.

La riorganizzazione societaria

L’operazione ha avuto come obiettivo principale quello di riorganizzare le società del comparto cartario facenti capo al Gruppo di Cartiera dell’Adda della famiglia Cima. Così è stato dato un assetto più razionale alla compagine: più efficiente dal punto di vista organizzativo e più attrattivo dal punto di vista finanziario. Il processo di riassetto societario e organizzativo del Gruppo Adda ha avuto luogo per tutto il 2020, con una serie di operazioni straordinarie; e per i primi mesi del 2021, con il trasferimento di parte dei dipendenti di alcune controllate alla nuova holding operativa PBA.

La riorganizzazione aggiunge così un tassello fondamentale al progetto di crescita del Gruppo e della sua affermazione sul mercato del cartone grigio. Un progetto, quello della famiglia Cima, che nel luglio 2018 aveva fatto un importante passo in avanti. Quello relativo all’acquisizione dell’80% di Industria Cartaria Pieretti, azienda di Marlia (Lucca) di proprietà della omonima famiglia. 

Tiziano Pieretti che nel 2018 aveva mantenuto il 20% dell’azienda familiare, entra nella compagine societaria di PBA. Si è così siglata di fatto l’“alleanza” tra le due famiglie tradizionalmente legate al mondo della produzione di cartone grigio.

Gli elementi portanti di PBA

“Non ci accomuna soltanto la lunga tradizione familiare – dichiara Giuseppe Cima. Ma anche l’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, la vocazione internazionale, l’alta specializzazione e il know-how unico. Questi elementi costituiscono la struttura portante di un’unione che ha comunque conservato le specificità produttive. E ci ha permesso di concentrarci ognuno sul proprio mercato con pochissime sovrapposizioni e una struttura complementare. Le nostre aziende infatti sono l’una focalizzata sul settore industriale e sui mercati europei e l’altra sul settore tissue”. 

Il progetto delle famiglie Cima e Pieretti si è concretizzato nel gennaio 2020 con l’acquisizione da parte di icP, insieme a Moba Eurotubi, di Tubicom. Tubicom è un’azienda produttrice di tubi in cartone con forte specializzazione nel settore tissue. “Acquisizione strategica – afferma Tiziano Pieretti –. Ci ha dato la possibilità di conoscere ancora meglio un prodotto lato cliente. E quindi di accrescere ulteriormente performance e qualità delle nostre anime di cartone.”

Il nuovo assetto della holding nata a dicembre non poteva non passare attraverso un naturale cambiamento del nome. Un nome per la cui individuazione Cima e Pieretti si sono voluti avvalere anche della creatività dei dipendenti. “Abbiamo chiesto ai nostri collaboratori – dichiara Cima – di aiutarci a scegliere un nome e un’immagine che rispecchiassero i nostri tratti distintivi. Paper Board Alliance è un brand internazionale che custodisce il nostro core business: la nostra vocazione alla sostenibilità. E riconosce la nostra volontà di fare impresa e affrontare le sfide future in maniera sinergica”.

I numeri di Paper Board Alliance che unisce Cartiera dell’Adda e icP

La nuova struttura societaria può vantare numeri solidi. Un fatturato complessivo di 120 milioni di euro a fine 2020. Un organico di 230 persone suddivise tra Lucca e Lecco. 300mila tonnellate annue di cartone prodotto.

In termini prospettici, Paper Board Alliance ha già definito un piano di sviluppo industriale che potrà prevedere anche l’acquisizione di altre eccellenze del comparto. “Possiamo ritenerci orgogliosi del percorso intrapreso. Saremo impegnati ancora per un po’ di tempo nel completare il processo di integrazione dei nostri stabilimenti produttivi – aggiunge Cima. Ci siamo dati obiettivi ambiziosi per il futuro e la holding, in tal senso, avrà un ruolo fondamentale nel rafforzare la nostra identità. Lavoreremo ancora di più nella direzione dell’efficienza delle nostre aziende in logica di una maggiore sostenibilità e di riduzione degli impatti ambientali. Comunque condividendo a pieno il decalogo di azioni e obiettivi che l’industria cartaria italiana si è data per porre in essere il Green New Deal”.

Il nuovo CdA

Il Consiglio di Amministrazione di Paper Board Alliance che definirà le strategie del Gruppo è formato da 7 membri: Giuseppe Cima, Presidente; Giulio Cima, Vice-presidente; Roberto Fontanelli, Consigliere con delega ad Amministrazione, Finanza e Controllo; Amedeo Valeri, Consigliere con delega tecnica; Tiziano Pieretti, Consigliere con delega ai rapporti istituzionali; Paolo Giacchi, Consigliere; Vartan Manoukian, Consigliere.

I nuovi strumenti di comunicazione

Paper Board Alliance ha un suo sito web – www.paperboardalliance.com-
E sono stati rinnovati anche i siti degli stabilimenti produttivi di Lecco e di Lucca:
Cartiera dell’Adda website: https://www.cartieradelladda.com/
industria cartaria Pieretti website: https://www.icpsrl.it/