ICP al Tissue World Düsseldorf 2025: il nostro cartoncino protagonista anche nello stand

ICP al Tissue World Düsseldorf 2025: il cartoncino di PBA protagonista anche nello stand.

Anche quest’anno ICP ha preso parte al Tissue World Düsseldorf, il principale appuntamento internazionale dedicato all’industria del tissue. Tre giorni intensi di incontri e confronto con operatori, clienti e stakeholder provenienti da tutto il mondo, durante i quali abbiamo avuto l’opportunità di presentare i nostri prodotti e rafforzare il valore del network all’interno del Gruppo PBA.

Particolarmente apprezzato è stato lo stand espositivo, progettato e arredato con il cartoncino riciclato di PBA. Il materiale è stato intagliato e lavorato per dar vita a un allestimento originale, capace di valorizzare le potenzialità estetiche e funzionali del nostro prodotto.

Un modo concreto e creativo per mostrare la qualità del nostro lavoro anche attraverso la materia prima che ci rappresenta ogni giorno.

Creatività e sostenibilità: il calendario 2025 del Gruppo

Creatività e sostenibilità: il calendario 2025 realizzato grazie al talento degli studenti del Liceo Artistico Passaglia

Anche quest’anno, abbiamo collaborato con il Liceo Artistico Passaglia di Lucca per la realizzazione del calendario aziendale. Un progetto che, giunto alla sua quarta edizione, continua a distinguersi per il connubio tra creatività e sostenibilità, coinvolgendo gli studenti in un’esperienza formativa e stimolante.

Il tema scelto per il calendario 2025 è Paesaggi e stagioni, un viaggio attraverso 12 immagini uniche, interamente realizzate con materiali di recupero, frutto dell’estro e dell’impegno degli studenti. L’obiettivo del progetto non è solo estetico, ma anche educativo: sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del riuso e della riduzione degli sprechi, trasformando materiali di scarto in opere d’arte.

Tre classi del Liceo, la 3I, la 3D e la 4F, hanno partecipato con entusiasmo alla sfida creativa. La classe vincitrice, la 3I, è stata selezionata grazie al contributo dell’architetto Alessandro Dubini, che ci ha supportato nella valutazione delle opere. Le immagini realizzate dalla 3I trovano spazio nel calendario ufficiale 2025, un riconoscimento al loro impegno e talento.

Come premio, la classe vincitrice ha ricevuto un buono per l’acquisto di materiale didattico, un incentivo per continuare a coltivare la loro creatività e il loro percorso artistico. Il nostro plauso va anche alla 3D e alla 4F per l’originalità e la dedizione dimostrate durante tutto il percorso. Un sentito ringraziamento va agli studenti e ai docenti Nadia Cozzi e Simone Caldagnetto che, con entusiasmo e professionalità, hanno reso possibile anche questa edizione.

PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, due cartiere con un unico obiettivo: soddisfare le richieste dei clienti

PBA, con i suoi oltre 300 dipendenti, vanta due siti produttivi, con tre macchine continue, completamente diverse fra loro per meccanica e progettazione, le quali permettono al gruppo di approcciare svariati mercati e spedire il nostro cartone in oltre 80 paesi nel mondo. I principali utilizzi del nostro cartoncino sono: carta per la produzione di tubi a spirale ed in linea, angolari, buste, laminati, interfalde, anime per il Tissue, carta per ondulatori e pannelli alveolari.

La forza del gruppo è aver studiato ed implementato impianti unici nel loro genere: Cartiera dell’Adda vanta una delle più grandi luce macchina d’Europa (4400mm) per il cartone grigio, con una produzione oraria che permette di produrre un autotreno all’ora; ICP, con i suoi due impianti, può produrre cartoncino grigio, ma anche bianco/bianco e bianco/grigio ed è particolarmente apprezzato per le anime nel settore Tissue.

Particolare attenzione viene posta alle caratteristiche tecniche del cartone, e nello specifico: considerando i tre impianti, possiamo fornire un cartone con una grammatura minima di 140 g/m² fino a raggiungere i 990 g/m²; di conseguenza lo spessore del cartoncino parte da un minimo di 210 micron fino a raggiungere i 1500 micron. Per andare incontro alle esigenze dei clienti creiamo prodotti da hoc, variando determinate caratteristiche. Grazie alle nostre ribobinatrici a fondo macchina (di cui una realizzata da Tecno Paper, azienda del nostro gruppo), e grazie al nostro centro taglio esterno, possiamo tagliare bobine fino ad un minimo di 45mm e realizzare interfalde con formato minimo di 400x400mm fino ad un massimo di 1600x1600mm.

Altro aspetto fondamentale su cui punta fortemente il gruppo è la parte di Ricerca e Sviluppo con un occhio di riguardo alla sostenibilità: viene utilizzato solo macero proveniente dalla raccolta urbana e da scarti industriali, con un rapporto di post e pre consumer superiore a 4:1. Nel 2023 sono state utilizzate quasi 300.000 tonnellate di macero per la produzione del nostro cartoncino. Ma non è solo la materia prima l’aspetto “green” di PBA: Cartiera dell’Adda vanta una centrale di cogenerazione a biomassa che, utilizzando il cippato derivante dalla pulizia dei boschi e del verde (sia pubblico che privato), produce energia e gas utilizzati per la produzione di carta. Inoltre, sempre Cartiera dell’Adda, dispone di un depuratore suddiviso in una parte aerobica ed una anaerobica; quest’ultima permette di ricavare biogas, riutilizzato dal sito produttivo. Le modifiche all’impianto di ICP, riguardanti la parte della seccheria e della calandra, hanno invece permesso di aumentare la produzione oraria e di aumentare il livello qualitativo della carta.
Tutti i processi produttivi sono ottimizzati per ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, oltre ad un utilizzo di acque chiare inferiore alla media; quasi la totalità delle acque utilizzate viene reimmessa nel ciclo di produzione, riducendo così l’impatto ambientale. Il gruppo dispone inoltre di varie certificazioni, fra le più importanti vi sono: 100%FSC, ISO9001, ISO 14001 e ISO45001.

ICP celebra 100 anni di eccellenza nel settore cartario

ICP celebra 100 anni di eccellenza nel settore cartario

L’azienda festeggia con un evento per i clienti e un family day per i dipendenti

Con un secolo di passione, di impegno e di innovazione ICP festeggia quest’anno 100 anni di attività, confermandosi come realtà di riferimento del settore cartario. Un importante traguardo che l’azienda, produttrice di cartoncini riciclati per uso industriale, con un’alta specializzazione nella produzione di cartoncini per anime di supporto per carta igienica e asciuga tutto, intende celebrare con due eventi speciali dedicati alla condivisione e partecipazione.

Le celebrazioni inizieranno martedì 8 ottobre con un incontro esclusivo riservato ai clienti e a una selezione di ospiti: un momento esclusivo, pensato per confermare lo stretto legame tra ICP e le realtà che quotidianamente la scelgono, ma anche per mostrare a queste ultime il processo di produzione aziendale, spiegare loro le novità e illustrare i progetti futuri.

Nel fine settimana, i festeggiamenti proseguiranno poi con un Family day dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie. Sabato 12 e domenica 13 ottobre, ICP aprirà le porte del proprio stabilimento a tutti i dipendenti per accogliere lavoratori e i loro cari in un contesto di festa e condivisione. Una due giorni a cui ICP tiene particolarmente. L’evento è pensato per favorire il legame tra vita professionale e familiare dei dipendenti, promuovendo i valori di inclusione e partecipazione. Il benessere dei collaboratori è infatti al centro della filosofia di ICP, che riconosce nei propri dipendenti il vero motore del successo aziendale.

In entrambi le occasioni sarà possibile visitare gli impianti produttivi per osservare da vicino il processo di produzione del cartoncino firmato ICP e ammirare una serie di fotografie che ritraggono i dipendenti durante le loro attività quotidiane: un tributo a coloro che, con professionalità e dedizione, contribuiscono ogni giorno alla crescita dell’azienda. oggi centenaria.

Fondata nel 1924 come fabbrica specializzata nella produzione di carta paglia, ICP è oggi parte del gruppo cartario europeo Paper Board Alliance, insieme a Cartiera dell’Adda (Lecco). La recente acquisizione da parte della famiglia Cima, che vanta dieci generazioni di esperienza nel settore, ha portato a un nuovo impulso per l’azienda, con l’espansione dei mercati, il potenziamento degli investimenti e l’ottimizzazione dei processi produttivi, mantenendo la sostenibilità come pilastro centrale.

“Siamo estremamente orgogliosi di celebrare questo storico traguardo – commenta Giuseppe Cima, Presidente di Paper Board Alliance– “Un successo reso possibile dall’impegno dei nostri collaboratori, dal supporto delle loro famiglie e dalla fiducia accordataci dai nostri clienti. Un ringraziamento speciale va anche a chi ci ha preceduti e ha costruito le basi di questa solida tradizione. Le sfide affrontate e i risultati raggiunti ci motivano a guardare al futuro con ambizione, pronti a scrivere nuovi capitoli di questa straordinaria storia”

PBA sostiene il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone”

Master's Degree Programme “Technology and production of paper and cardboard”

PBA sosterrà il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone”, promosso dall’Università di Pisa (UNIPI) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Questo corso, unico in Italia, è nato per rispondere alle esigenze dell’industria della carta e del cartone ondulato, formando ingegneri altamente specializzati in un settore che integra tecnologia avanzata e sostenibilità.

Il corso di laurea è stato progettato per formare figure professionali che possano gestire e innovare processi complessi tipici di questa industria. L’obiettivo è di creare competenze interdisciplinari che spaziano dalla progettazione e gestione dei processi chimici all’automazione, digitalizzazione, energia ed economia circolare, elementi fondamentali per l’evoluzione verso l’Industria 4.0. In questo contesto, il corso rappresenta il punto culminante di una filiera formativa che copre ogni livello scolastico, contribuendo a rafforzare il distretto cartario e cartotecnico del territorio.

La collaborazione di PBA con questo corso di laurea riflette l’importanza di creare sinergie tra l’industria e la formazione accademica, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e promuovere una crescita sostenibile nel settore. Questo impegno si concretizza anche attraverso la partecipazione attiva di figure professionali qualificate. Tra queste, Elena Troia, energy manager di PBA, che da molti anni è docente del corso e che anche quest’anno terrà lezioni agli iscritti, offrendo agli studenti un prezioso contributo basato sulla sua esperienza diretta nel settore.

Le iscrizioni per il Corso di Laurea Magistrale in “Tecnologia e produzione della carta e del cartone” sono aperte dal 24 luglio al 31 dicembre per gli studenti appartenenti alla Comunità Europea. Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina web del corso: EPC Master Degree.

I primi 100 anni di ICP

I primi 100 anni di ICP

Cento anni.

Un secolo di storia, di impegno, di passione, di prospettiva. L’industria Cartaria Pieretti raggiunge, con il Gruppo Pba, un traguardo importante, testimoniando come, la lungimiranza e l’innovazione continua, possano fare la differenza in un progetto d’impresa. Oggi, Icp produce cartoncini riciclati ed è leader nel settore del tissue sui mercati nazionali e internazionali, ma la strada per arrivare fino a qui è stata lunga, fatta di scelte, prove e cambiamenti.

Cento anni.

Un secolo di storia, di impegno, di passione, di prospettiva. L’industria Cartaria Pieretti raggiunge, con il Gruppo Pba, un traguardo importante, testimoniando come, la lungimiranza e l’innovazione continua, possano fare la differenza in un progetto d’impresa. Oggi, Icp produce cartoncini riciclati ed è leader nel settore del tissue sui mercati nazionali e internazionali. Ma la strada per arrivare fino a qui è stata lunga, fatta di scelte, prove e cambiamenti.

L’inizio

Tutto inizia nel lontano 1924, con la fondazione della Fabbrica F.lli Pieretti che produce carta paglia in formati. In pochi anni, la società estende la sua produzione in stabilimenti a Bagni di Lucca, Marlia, Ghivizzano e Margarita di Cuneo (la prima attività al di fuori della Toscana). Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale, si trova costretta a sospendere la sua attività per riprenderla nel periodo post-bellico nelle due cartiere di Marlia, in quella di Ghivizzano e in quella di Ponte all’Ania.

È il 1960 quando avviene la trasformazione con la produzione di carta in bobine per sacchetti e ondulati. Due anni dopo, con il fervore dell’espansione, viene costruito un nuovo stabilimento a Marlia per la produzione di carta ondulata. E, sempre a Marlia, uno stabilimento per la produzione di cartone ondulato per le scatole.

Nel 1973 viene inaugurato un nuovo reparto per la produzione di cartone ondulato in fogli nello stabilimento di Marlia. Il core business si è ormai spostato sulla produzione del cartone ondulato per applicazioni industriali. Un cambio di direzione che comporta anche una nuova ragione sociale e un’altra denominazione: da F.lli Pieretti, l’azienda diventa Ondulati Pieretti. Uno sviluppo di questo tipo richiede anche un maggior numero di risorse ed ecco che, in questo periodo, si arrivano a contare oltre 100 dipendenti.

Nel giro di due anni, Ondulati Pieretti rafforza il suo ruolo di produttore di cartone ondulato in fogli. Prima nello stabilimento di Marlia e poi in quello di Ghivizzano, inizia a produrre cartoncino per la fabbricazione di tubi ad uso industriale e per il settore igienico. Due strutture che ben presto vengono potenziate, optando invece per la cessione della divisione dedicata alla produzione del cartone ondulato. È il 1981 quando, anche nello stabilimento di Ghivizzano, inizia la produzione di cartoncino per uso industriale, composto da carta da macero e tagliato in strisce per la realizzazione di tubi e anime per il tissue.

La produzione di anime

La nuova fase inizia però nel 1990 quando l’ormai Industria Cartaria Pieretti (ICP), appare fortemente specializzata nel settore della produzione di cartoncini destinati alla fabbricazione di anime da supporto per rotoli igienici. IcP assume così un ruolo preminente sul mercato italiano. Nascono così importanti collaborazioni con produttori di macchinari, tubiere, al fine di produrre anime sempre più performanti in grado di rispondere alle esigenze del mercato.

Grazie all’attenzione alla qualità del prodotto, alle esigenze del cliente e al miglioramento costante, nel 1993, Icp partecipa alla prima edizione di Tissue World a Nizza. La fiera è di riferimento nel settore, a partire dalla quale inizia una nuova fase di espansione verso mercati europei e mondiali. Una presenza che fa coppia con quella del China Paper, nel 1995, alla prima fiera del Tissue di Pechino.

Il 1996 segna l’arrivo della seconda macchina continua e l’inaugurazione del nuovo impianto di cogenerazione da 5 megawatt. Il nuovo impianto è capace di consentire maggiore efficienza per la produzione di vapore ed energia nello stabilimento di Marlia, oltre a un importante miglioramento in termini di sostenibilità ambientale. Viene invece interrotta la produzione nello stabilimento di Ghivizzano.

Gli anni 90

L’installazione della seconda macchina continua, insieme al profondo rinnovamento aziendale avvenuto durante gli anni ’90, permettono così a Icp di espandere il proprio mercato anche al di fuori dei confini nazionali, arrivando a diventare leader nella produzione di cartoncino per anime.

Il percorso di Icp prosegue inarrestabile. Nel 2008, Toscotec, azienda del Gruppo Mennucci, premia Icp nell’ambito della terza edizione di “Tecnologia e Passione. Premio per l’innovazione 2008”, assegnato per aver installato con successo un sistema innovativo di pressatura del cartoncino.

Il bilancio, l’anno seguente, per gli 85 anni di attività dell’Industria Cartaria Pieretti, è straordinario, a partire dalle 140.000 tonnellate annue di produzione di cui il 45% esportate. Icp assume la leadership in Europa nella produzione di cartoncino destinato alla fabbricazione di anime da supporto per il tissue, ma continua il suo sviluppo con uno sguardo sempre attento all’ambiente. Avvia, infatti, un importante miglioramento dell’efficienza energetica grazie alla modernizzazione degli impianti, che consente anche un incremento della produttività.

È a questo punto che l’azienda decide di investire ulteriormente, costruendo un nuovo impianto di depurazione biologico all’avanguardia con l’obiettivo di ridurre il consumo specifico delle acque di processo. Intanto, la PM2, la macchina continua di avanzatissima concezione, viene ancor più modernizzata.

Sempre nel 2009, Icp partecipa a numerosi convegni e incontri del settore. Tra i più importanti: Tissue World Nice a marzo, Chipec Cina in aprile, Paper Arabia Dubai a ottobre, Paperex Dehli a dicembre.

Un anno ricco, intenso e proficuo in cui, non solo si raccolgono i frutti di un lungo percorso di successo, ma si continua a guardare avanti con determinazione e perspicacia.

Nel 2010, infatti, viene inaugurato il nuovo impianto di cogenerazione da 7,5 megawatt per la produzione di energia a vapore per tutto lo stabilimento. Il nuovo impianto garantisce anche una maggior salvaguardia dell’ambiente.

L’incontro con PBA

Valori, storia e obiettivi contribuiscono, nel 2018, alla decisione di unire Icp a Cartiere dell’Adda. Nasce così il più grande Gruppo europeo nella produzione di cartoncino riciclato per semilavorati industriali. Oggi Icp continua ad essere un’azienda in costante crescita ed evoluzione che punta alla qualità, all’innovazione e ha a cuore l’ambiente. Allo stesso tempo mantiene la grande vocazione internazionale, l’alta specializzazione e il know-how unico.

Con l’entrata nel Gruppo Pba, Icp si è aperta a nuovi mercati, rafforzando la propria posizione anche laddove era già presente, potenziando gli investimenti e ottimizzando i processi produttivi e organizzativi.

Oggi, di fronte a Icp, ci sono ancora tante nuove e straordinarie sfide, progetti da realizzare, obiettivi da perseguire e una squadra fatta di persone dall’immenso valore umano e professionale, senza cui, gran parte del lavoro, non sarebbe possibile.

Cento anni di storia rappresentano una meravigliosa e non comune tappa di un cammino che punta a diventare molto più lungo.

Questo è solo l’inizio.

Torna Racconti di carta: il calendario 2024 del gruppo PBA realizzato dagli studenti del liceo artistico di Lucca

Torna Racconti di carta: il calendario 2024 del gruppo PBA realizzato dagli studenti del liceo artistico di Lucca

Sostenibilità, riuso creativo, fantasia, responsabilità e futuro. C’è tutto questo e molto di più nella realizzazione del calendario 2024 “Racconti di carta”: il progetto realizzato, anche per questo anno, con la collaborazione del Liceo Artistico Passaglia di Lucca per le aziende del nostro gruppo.  

Il progetto, accolto con grande interesse dagli studenti, ha come obiettivo quello di rendere i giovani sempre più attenti a ridurre gli sprechi, non solo immaginando una nuova vita per tutto ciò che inizialmente può essere considerato uno scarto, ma anche imparando a trasformarlo in uno strumento eclettico per esprimere la propria vena artistica.

A partecipare alla realizzazione del calendario di quest’anno sono state diverse classi dell’istituto: la 3° E e la 3° F a indirizzo audiovisivo e multimediale, la la 3°D a indirizzo architettura e la 5° B e C a indirizzo figurativo che hanno sviluppato il progetto coordinati dai docenti Nadia Cozzi, Consuelo Matteucci, Simona Nacci e Simone Caldognetto.

Una grande opportunità che si è conclusa con la premiazione dei ragazzi della classe 3°F. Il loro calendario è stato realizzato con particolare creatività, estro, originalità e inventiva. La scelta è sopraggiunta anche con il supporto dei docenti interessati, sebbene, gli studenti di tutte le classi che hanno partecipato, abbiano concluso il progetto dimostrando grande impegno e ottime capacità artistiche.

PBA ha premiato i vincitori con un buono da spendere per l’acquisto di materiale scolastico. A consegnarlo sono stati Roberto Severini e Sonia Bernicchi.

Ecco i nomi dei premiati e i relativi progetti. Gennaio: La regina delle nevi – The Snow Queen, di Francesco Sirio Bertuccelli e Massimo Pierini. Febbraio: La bella addormentata – Sleeping Beauty, di Asia Madda e Emi Scatena. Marzo: Pollicino – Little Thumb, di Nathaniel Sena. Aprile: Biancaneve – Snow White, di Andrea Puccioni e Ludovica Sodini. Maggio: Cappuccetto rosso – Little Red riding hood, di Matteo Giusti e Niccolò Lupi. Giugno: I tre porcellini – The Three Little Pigs, di Saida Casotti e Francesca Gemignani. Luglio: La Sirenetta – The Little Mermaid, di Giulia Grifoni. Agosto: Raperonzolo – Rapunzel, di Diego Feira Chios e Calabrese Giona. Settembre: Il brutto anatroccolo – The Ugly Duckling, di Martina di Cesare e Eleonora Stella. Ottobre: Hansel e Gretel – Hansel and Gretel, di Filippo Stroscio, Giada Lo Bue e Amanda Mencarini. Novembre: Cenerentola – Cinderella, di Sofia Giusti e Emmanuel Benvenuti. Dicembre: Lo Schiaccianoci – The Nutcracker di Elia Bondi e Chiara Giannino.

I prodotti di PBA. Le parole chiave per il futuro? Customizzare e diversificare.

I prodotti di PBA

“Pensiamo al primo modello di Ford. Quando Henry Ford costruì la sua prima auto, la model T, ironizzava dicendo ‘puoi sceglierla del colore che preferisci, purché sia nero’, perché venivano prodotte solo nere. Oggi, invece, è possibile customizzare qualsiasi auto, personalizzarle nei colori, negli accessori, negli interni e non solo”.

Con questa suggestiva immagine, chiara e immediata, Roberto Severini, Direttore marketing del Gruppo Pba descrive, in “chiave automobilistica”, come è cambiato negli anni anche l’approccio di Cartiera dell’Adda e Icp verso il cliente. Poche e semplici parole che ci trasferiscono, in modo netto, la direzione intrapresa oggi dalle due aziende: quella di andare incontro alle esigenze del cliente, di creare qualcosa su misura per lui, adattandosi alle sue necessità e non viceversa.

Uno sguardo diverso, più aperto, che ha fatto sì che, le due aziende, in questi anni, si focalizzassero su un aspetto fondamentale: migliorare la qualità nella produzione, limitando così l’approccio industriale in favore di un approccio più orientato al cliente. Qualcosa che, se in Icp era già piuttosto presente, non era lo stesso per Cartiera dell’Adda.

È stato proprio il mix tra le peculiarità delle due realtà a rendere possibile lo sviluppo di una serie di nuovi prodotti, rivoluzionando quelli in cui le aziende erano forti e consolidando quelli considerati “più di nicchia”.

Il risultato complessivo è stato importante e i numeri possono confermarlo.  In fatto di vendita, il prodotto principale del Gruppo, è attualmente il cartoncino per il tissue che viene realizzato in Icp. Il secondo è quello per tubi industriali che viene fatto in Adda e il terzo è il cartoncino per gli angolari. “Questi sono i primi tre che fanno comunque una quota parte molto importante di quella che è la nostra produzione – spiega Roberto Severini – Insieme, infatti, fanno il 60% del nostro business”. Ma non è finita qui perché, a seguire, troviamo i tubi per le termocoppie, ma anche il cartoncino per uso alimentare. 

La produzione, inoltre, sta guardando a nuovi mercati. Una direzione che si sta rivelando vincente, sebbene abbia comportato un cambiamento importante all’interno dell’organizzazione aziendale e, in particolare, nel modo di concepire e studiare il prodotto, invertendo del tutto l’ordine delle cose.

Il primo passo, infatti, adesso è proprio quello di domandare al cliente “Di cosa hai bisogno? Come posso, con due stabilimenti produttivi e tre macchine continue, riuscire a creare un prodotto più consono a quelle che sono le tue aspettative?” e solo così dare inizio al lavoro.

In quest’ottica, anche il marketing – come ha sottolineato Roberto Severini – ha deciso di seguire un approccio ben chiaro: diversificare. “Il mercato è talmente volatile che, se ci standardizziamo troppo su determinati prodotti, rischiamo di perdere importanti occasioni, diventando vittime di quello che è l’andamento industriale del mercato stesso”.

icP tra gli sponsor del Conservatorio Boccherini di Lucca

icP tra gli sponsor del Conservatorio Boccherini di Lucca

Boccherini News è una nuova rubrica ideata dalla televisione di Lucca, Noi Tv. La trasmissione, supportata da icP, nasce per raccontare lo studio, l’impegno e la passione dei tanti giovani talenti che studiano presso l’Istituto Musicale Boccherini. Tra l’altro l’istituto lucchese è diventato a inizio anno Conservatorio di Stato.

Le puntate sono strutturate un po’ nel format di “Amici”, la fortunata trasmissione televisiva delle reti Mediaset. E vanno in onda la domenica sera (e in replica il lunedì). Costituiscono così un modo diverso e originale per far conoscere la vita degli studenti e dei loro insegnanti e per parlare delle loro aspirazioni, del loro amore per la musica e delle difficoltà che incontrano ogni giorno.

Per maggiori info e per vedere le repliche passate: https://www.noitv.it/programma/boccherini-news/

icP sponsor della musica lirica

icP sponsor della musica lirica

icP è sponsor della musica lirica. L’azienda ha infatti sostenuto il progetto del produttore musicale Tony Labriola promuovendo così il talento lucchese Giovanni Parenti. Labriola ha infatti scelto il giovane tenore lucchese per girare un videoclip con Le Dolce Vita. Il famoso trio pop lirico, che si esibisce in tutto il mondo, ha recentemente pubblicato il singolo “Ave Maria della pace” con la partecipazione di Papa Francesco. Ha inoltre rieditato la canzone “Quando Quando Quando” voluta da Tony Renis, in occasione dei 60 anni dall’uscita sul mercato del brano.
Il video verrà girato a Lucca e sarà poi presentato nelle sedi Tv e Radio Locali e Nazionali.